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domenica 28 febbraio 2016

E' IL MOMENTO DI ALZARE LA VOCE!!!




E questa sarebbe la Fipsas che ci tutela???
E' giunto il momento di alzare la voce, non un urlo, ma far sentire ciò che pensano i pescatori non gli scrivani. Da tempo oramai si subisce la loro indifferenza... Si volta pagina. C.F.I. siamo noi.  ‪#‎Cfisiamonoi‬

Leggo parte di un verbale riguardante una riunione della federazione provinciale di Bergamo, Fips.
Ne rimango basito...esterrefatto da tanta superficialità espressa.
Dopo averlo letto più volte,  non posso far a meno di notare una cosa,  abbastanza grave come forma di presentazione, a mio avviso un verbale di riunione dovrebbe riportare i dati di fatto e non commenti personali, ma mi rendo conto anche che la federazione si mobilita senza una linea chiara e soprattutto non condivisa dai propri iscritti.
L’esperienza mi permette di giudicare , e per questo la mia fiducia verso la federazione è totalmente compromessa.
Trasparenza e passione vanno oltre agli interessi economici ....principi che ho scoperto in pochissime associazioni.
Signori miei ma voi rappresentavate i pescatori una volta...ed anche parecchi, li avete persi nel momento in cui avete smesso di ascoltarli.
Non vi siete mai posti questa domanda?
Non tutto nella pesca è agonismo e denaro, il vostro voler far passare ad ogni costo questo messaggio si sta rivelando un boomerang deleterio per voi.
Come potete dire che la parte di pescatori che ha fatto proposte tramite il Comitato di Endine non avrebbe secondo voi voce in capitolo, se proprio il Comitato era stato richiesto dalla provincia?
Le idee condivise dai vari pescatori facenti parte di Associazioni regolarmente iscritte con statuto partita Iva o codice fiscale secondo voi non hanno voce?
Solo perché non lo fanno tramite voi?
Se solo scendeste dal vostro piedistallo ed ascoltaste la gente per le loro necessità e non solo per far cassa, forse potreste vantarvi ancora di qualcosa.
Volevate togliere la barca ad Endine e avete cercato di farlo a più riprese con il massimo dello sforzo...
Bel biglietto da visita il vostro.
Sareste così sinceri da dir fino in fondo, il perché di questa insistente vostra decisione, a tutti i poveri pescatori che a parer vostro non dovrebbero aver voce?
Tanto per ricordarvi, la richiesta di limitare il prelievo della carpa proponendo il progetto tutela carpa è da tempo noto alla provincia visto che CFI lo presentò  anni or sono.
Non siete stati sicuramente voi a proporlo visto che non eravate nemmeno favorevoli.
L’avete dimostrato considerando l’ottenimento del no kill ad Endine una conquista neanche tanto importante, se non necessaria.
Quando invece dovrebbe essere il contrario.
Continuate a prendere sottogamba le attività delle Associazioni, continuate a denigrare il lavoro svolto da Carpfishing Italia, davanti a tutti nel muoversi  per la tutela della carpa contro l’alloctonia nel momento in cui stavate a guardare.
Nella mia provincia, la provincia di Brescia, ora a giochi fatti, mi fate richiesta di inviarvi pescatori a fare il corso di guardie volontarie, quando CFI lo fa con i propri Volontari da tempo, spendendo risorse e denaro, mi fate richiesta di inviarvi pescatori per fare il corso di giudici di gara confondendo due realtà ben diverse e di diversa caratura nel medesimo tempo?
Non dico altro, uno sfogo, il mio sfogo, con i miei occhi con la mia testa, se non fosse che ragiono e di esperienza ne ho, e come me tantissimi altri pescatori, che forse….la loro decisione l’hanno già presa.
Complimenti.

Fiero di far parte di C.F.I.
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