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venerdì 16 ottobre 2015

Una Maratona fra le verdi sponde della Valcavallina

        Giovedì 8 ottobre


Le prime luci del giorno si specchiano sul lago, si risveglia la natura e poco a poco la vita riprende il suo corso. L’umidità della notte lascia spazio al sole che risplende tra l’erba bagnata, con il sol compito di asciugarla e farla rialzare.
Il percorso che porta al punto di ritrovo, di solito calmo e restio al traffico, questa mattina è spettatore di un esuberante passaggio di automobili, belle sorridenti e silenziose scivolano sull'asfalto. Unica destinazione: Casa del Pescatore, località San Felice frazione Moi.
Sono le ore 9,00 e noi siamo pronti come non mai, una rapida spunta dei ragazzi e via con i consueti benvenuti.
Qualche consiglio, nuove direttive, soliti regolamenti da rispettare per la propria sicurezza; la scaletta del programma ci porta ora al momento tanto atteso: il sorteggio.                                                         
La fortuna gioca molto in questi istanti, ma non può essere definitiva. 
        

Il lago, tenebroso e sotto certi aspetti anche dispettoso, da un momento all'altro potrebbe cambiare umore concedendo le proprie creature laddove un attimo prima ne era sprovvisto, così che i conti si faranno solo alla fine.
Carichi di speranze, alcuni con in mente strategie precise mentre altri più dubbiosi, si avviano verso le postazioni assegnate, tutti in fila come in un corteo, silenziosi, già concentrati.
Dei cambiamenti erano nell'aria per far si che la Maratona rimanesse ciò che di più semplice e naturale ci possa essere, vicina alla condivisione e alla solidarietà verso il prossimo.
Proprio per questo motivo si è deciso di gestirla limitandone lo sviluppo agonistico:  tolto il maggior pescato da ogni forma di classifica, riportando cosi in evidenza la cattura di maggior peso poiché è questo il vero valore della Maratona.
Dalla postazione n°1, la Bocchetta di Spinone al Lago, alla postazione n° 28, la Casa Rosa in Comune di Monasterolo del Castello, le 28 coppie sono pronte, il meno visibili possibile.                               

Il grande evento stava per iniziare.
Tutto procede come previsto, nessuna difficoltà per i ragazzi se non per qualche trasbordo, poca cosa per dei ragazzi abituati a sessioni selvagge.
La giornata si presta a lavori di mappatura lago e pasturazione, poi tutti tranquilli fino all'arrivo della sera. Al calar della luce la tensione “sorge”… C’è chi mangia e c’è chi già sogna, c’è chi mangia sognando, e in fine c’è chi brucia le tappe: ore 21,30 messaggio in chat.  Postazione 12 “La Tartufaia”, primo pesce…viaaa.
La coppia Bussoni Silvio – Gambino Luca della sede periferica di CFI 166 Ambrosiano Milano ha in sacca un bellissimo esemplare di regina, premio per il primo pesce della Maratona e convalidato per il Big Fish, al peso 15,760.
Un inizio col botto, si festeggia da subito, la Tartufaia è un luogo accogliente e si fa tardi.


L’aria si rinfresca, non troppo, quel tanto che basta per farci pensare che la risposta dei pesci non dovrebbe farsi attendere. Invece no, la notte passa tranquilla,e la casella chat rimane vuota finché fa giorno. Pesci alla postazione 8, Parcheggio dei Camion, una doppietta. Due Torpedo vengono a guadino in pochissimo tempo, un buon segnale per quella zona… il branco c’è!

Venerdì 9 ottobre
E’ sorpasso,  una delle due lunghe e scure regine è pesante, 18,800 kg per l’esattezza. A turno ci guarda sorridenti, con consapevolezza quasi si esprime: si, sono io la Regina.      
        
                                   
Con il senno di poi si potrebbe dire “tutto in una notte”, ma non siamo indovini e ciò che succederà non può essere riportato ora.                             Justin Van den Heuvel e Marco Versienti, accasati alla sede C.F.I. 139 di Endine, sono al settimo cielo. Il lavoro di squadra sta funzionando, è necessario capire cosa stia pensando in questo momento il pesce, è fondamentale per apporre strategie… questa attualmente pare sia la soluzione.


Un sussulto alla Bocchetta, postazione n.1: Manuel Formenton e Riccardo Masiero, appartenenti alla sede C.F.I. 116 di Padova, ci mostrano oramai in fotografia il loro gioiellino, rilasciata con tutte le dovute cure, una small carp; ci sono anche loro ed è un bene, sinonimo di continuità, procreazione e futuro per la specie.


Sembra che i tempi siano cambiati. Ripenso a quando durante il giorno si toglievano le lenze dall’acqua perché tanto le carpe non le consideravano, talmente abituate al buio che durante la giornata se la spassavano beatamente sotto qualche erbaio. Ora, in mattinata, ci chiamano. Eccone un'altra, e un'altra ancora. Postazione n. 2, “del Salice”. Coppia Cambianica Emilio – Cassera Paolo, un reginone di 12 kg. “Alla Sbarra”, postazione n. 17, Frutti Stefano – Bordogna Antonio con un altro massiccio esemplare.




E poi… e poi, time out. Chi lo richiede?  I carpisti intorno al lago intenti a riordinare le idee, o gli animaletti del lago che vogliono capire cosa stia accadendo? Chissà, forse ne l’uno ne l’altro, ci si vuole soltanto gustare la brezza del venticello che scende in valle, stimolante per l’appetito di entrambi.
Un attimo ed è sera. Come dire, ho perso la cognizione del tempo. Quando si sta bene il tempo vola, sarà cosi anche per i nostri amati pinnuti? La scienza dice il contrario, l’orologio l’ha inventato l’uomo e alla natura non serve, almeno per quella rimasta in libertà, difficile credere che un pesce da circo dimentichi la sofferenza da un giorno all’altro.



La degustazione e l’happy hour diventano di rito, abitudini che portano bene, quindi perché sottrarsi? Qualcuno deve pur sacrificarsi, perciò si accoglie la sera passando per questa consuetudine, inizia con il sorriso e prosegue…
Ah che bello quando tutto fila liscio. È così che deve funzionare! Tutti felici, e la sopportazione non risulta essere difficile quando si è tranquilli. Anche una persona che ti insulta potrebbe apparire simpatica, è così… e non solo perché è da poco terminato l’aperitivo.
La luce si spegne del tutto, si accende qualche torcia da testa, qualcuno guadina il pesce qua e la per il lago. Tanti esemplari degni di nota, ma la regina rimane ancora lei, lei che solo alla fine riceverà il trofeo o la corona, come dir si voglia. 

Ancora alla Bocchetta, ancora alla Tartufaia, altra doppietta, tutte regine ma pur sempre principesse al cospetto della più importante che si è già presentata.  
      

“Il Boschetto” si illumina. Campagnari Luca e Leggeri Andrea, questa volta senza la compagnia del fido Billo, sono alle prese con una cocciutissima carpa. La 171 “S.Biagio” timbra il cartellino e si fa sentire.
“Il Pub”, postazione 3, non spegne ancora le insegne. Andrea Caon e Binotto Riccardo non sono da
meno. Con esperienza bussano alla porta pure loro, altro bellissimo pesce e la fresca sede di CFI, 244 “Piombino Dese”, con sulle maglie la dicitura “Elementi negativi”, esce allo scoperto.



Sabato 11 ottobre
E così come si fa notte, ritorna il giorno.                                                     “Emilio e Paolo, hanno pesato un'altra Torpedo, 16,800 kg. “I Salici”, ritenuta una postazione tranquilla, si sta rivelando tutt’altro e la soddisfazione è maggiore.
Continuano le catture “al parcheggio dei camion” e “alla Tartufaia”, le carpe sono in quella zona, in costante assembramento, una volta riunite partiranno per le loro destinazioni 
invernali.

La giornata è fantastica, il sole non ha forza, ma insiste nel voler riscaldare l’ambiente, le nostre ossa ne hanno bisogno. Ce ne accorgiamo uscendo dai nostri giacigli. Quale idea migliore di una buona colazione? Il ritrovo è all’inizio del lago, e poi via. 


Ancora tanti ragazzi in postazione da salutare, una visita potrebbe solo far bene al loro morale, e noi ci dobbiamo provare. In giornata ci raggiunge anche Bruno Zenti, sempre indaffarato con i suoi molteplici incarichi. Ci ragguagliamo per l’indomani e il pomeriggio lo dedichiamo ai preparativi della premiazione.
Tutto tace, è fin troppa la calma. Qualcosa non va, me lo sento… meno di così, penso, non può essere. Dobbiamo pensare positivo e convogliare ai ragazzi la giusta energia per affrontare la notte, è l’ultima e come spesso accade potrebbe essere la più proficua … crediamoci.
Macché, siamo rimasti fermi a 17 catture. 


Prima che tutto termini si aggiunge la regina catturata “al Pic Nic”, postazione n. 21, dalla coppia della sede C.F.I. 144 Mestre: Coledan Nicolò – Florian Mirko.
Un secondo dopo o forse a tempo scaduto, ma poco importa visto il valore che può portare la cattura di una rara Carpa a specchi in questo lago, fa capolino questo esemplare e si lascia riscaldare fra le braccia, 


proprio di fronte alla zona di ritrovo della Casa del Pescatore. Siamo sulla statale e la postazione è la n. 6 “Il Buchino”. A catturarla la coppia della sede periferica di C.F.I. n. 55 Team Carpfishing Rudiano, Storti Stefano – Casagrande Luca.
E sono soddisfazioni…


A questo punto si presenta in tutta la sua maestosità, “Sono io la vincitrice della 19° Maratona Internazionale Benefica , la Regina… a me la corona”!



Domenica 11 ottobre
I preparativi per la grande festa proseguono a pieno regime. La macchina organizzativa è testata, il motore è rodato, qualche intoppo ogni tanto, ma riprende e riparte più spedita che mai.
D’incanto i tavoli prendono forma, il luogo stabilito prende vita.                     Ed ecco primi arrivi: le Amministrazioni, i ragazzi… uno alla volta giungono alla Casa del Pescatore. La lotteria termina i biglietti, si chiude... si aprono le danze.                                                                                             

In questi casi ci vorrebbe la musica, si la musica, buona idea per la prossima.
Non sono un buon intrattenitore, non lo sono mai stato, e ritrovarmi di nuovo davanti a tutti loro, credetemi, è stato un sacrificio. Ma ho vinto la mia paura e armato di coraggio e parole dettate dal cuore li ho ringraziati per il sostegno che da sempre hanno dato a questo evento con la loro partecipazione e condivisione. Il loro entusiasmo è tanto grande da spingere le Aziende ad affiancarci, a dare un importante contributo alla realizzazione di tutto questo. In queste occasioni i valori come l’amicizia sono fondamentali, noi tutti ci abbiamo messo cuore. La solidarietà, che emerge dall’aiutare il prossimo, va a braccetto con la beneficenza.
Non ho potuto non menzionare la Famiglia Zenti: Bruno e la moglie Luisa Guerinoni  (Vice Sindaco di Endine ed Assessore ai servizi Sociali), per il lavoro che svolgono lontano dai riflettori… ed è grande, tanto quanto l’aiuto verso il prossimo.


Da anni la seconda settimana di ottobre ci vede impegnati su quel bellissimo lago con un unico intento, solidarietà e beneficenza. In questo ci appoggiamo all’Amministrazione di Endine che ha pensato ad un utilizzo adeguato del ricavato, distribuito tra la cooperativa P.A.E.S.E. e lo sportello per l’Alzheimer. Fra i vari relatori presenti sono intervenuti Il Sindaco di Endine Marco Zoppetti e il Vicesindaco Luisa Guerinoni. Ha presentato il progetto della Cooperativa il Vice Presidente storico Delio Cortinovis. 
Un ringraziamento va anche all’Amministrazione Comunale di Rudiano


per la presenza dell’Assessore allo Sport Brocchetti Angelo, che elogiando questi intenti ci ha regalato belle parole che danno tanta carica per continuare. Il Presidente del Comitato Pescatori Lago di Endine, Valenti Valerio, per concludere ha esposto gli intenti e prerogative del Comitato per il futuro del lago. Presenti il Sindaco di Monasterolo del Castello, il Vice Sindaco di Spinone al Lago, il Presidente della Polisportiva Comunale di Endine Pierluigi Zoppetti.

Premiazione e riconoscimenti
L’attimo tanto atteso è giunto. Mi viene passata per mano la busta bianca, frutto della grande bontà di queste persone. Tra queste, tutti quelli che vi hanno partecipato, dal singolo all’Azienda. Mai dimentichèrò la frase di un grande amico giornalista: “Come fa bene far del bene”, e qui mi torna alla mente l’attimo in cui stringo la mano di Delio Cortinovis, passandogli tutta l’emozione di un traguardo raggiunto: 5035 euro, sicuramente tanto ossigeno per chi ha bisogno di tutto il nostro calore umano. 



PREMIO BRICO SPORT
·         Alla Coppia sprinter, la coppia più veloce nel catturare la prima carpa,
con una regina di Kg 15,760 alle ore 21,20 del giovedì 8 ottobre, viene premiata la coppia della sede periferica di CFI 166 Milano Ambrosiano
Bussoni Silvio – Gambino


TROFEO POLISPORTIVA COMUNALE DI ENDINE
·         Va consegnato alla postazione migliore,  inserita al meglio nel contesto della natura, la postazione che si è mimetizzata maggiormente con l’ambiente, questa risulta essere la postazione n.9 “Il Ruscelletto”
occupata dalla coppia della sede periferica di CFI n. 116 Padova Carp Team
Vanzan Davide – Lucatello Daniele



TROFEO COMUNE DI RANZANICO
·         Va consegnato al Team Carpfishing Rudiano 55 per l’organizzazione della Maratona Internazionale Benefica di Carpfishing sul Lago di Endine.



TROFEO COMUNE DI MONASTEROLO
·         Va consegnato alla Famiglia Zenti per la dedizione verso questa manifestazione e per il grande aiuto alla preparazione e svolgimento della Maratona.



TROFEO COMUNE DI SPINONE AL LAGO
·         L’organizzazione è grata a questo gruppo di persone,  riconoscendo il loro grande aiuto, la loro sempre pronta disponibilità, prima, durante e post Maratona, premiamo  il GRUPPO PESCATORI LAGO DI ENDINE, consegnando a Valerio Valenti questa bellissima targa ricordo, volta a valorizzare e dar testimonianza del loro impegno.



TROFEO COMUNE DI ENDINE GAIANO
·         Va alla Coppia vincitrice della 19° Maratona Internazionale Benefica di Carpfishing Lago di Endine, se l’aggiudica la coppia della sede periferica di Carpfishing Italia
n. 139 Carpfishing Endine
Justin Van den Heuvel – Versienti Marco
con un esemplare di carpa Regina di Kg 18,800 catturata il giorno 09 ottobre 2015


TROFEO CARPFISHING ITALIA (COPPA)
·         Coppia Vincitrice                               
    Van den Heuvel – Versienti Marco



TROFEO COMUNE DI ENDINE (CARPA)
·         Coppia Vincitrice                               
    Van den Heuvel – Versienti Marco




Ringraziamenti

Un ringraziamento speciale da tutti noi e i partecipanti, sicuramente va rivolto allo staff della Casa del Pescatore, Mirella, le figlie Isabella e Giada, lo Chef Maury e tutti i componenti del servizio per l’ accoglienza ricevuta.


Con tanta ammirazione e riconoscimento salutiamo i ragazzi di Anglers Team, pur non essendo presenti e distanti dalla realtà della ValCavallina, hanno voluto partecipare alla Manifestazione inviando un loro contributo direttamente alla Cooperativa Paese, grazie grazie grazie a nome di tutti loro, sicuramente sapranno ringraziarvi a loro volta.



Ai ragazzi presenti, un augurio speciale dettato dal cuore.  A voi che date valore a questa Manifestazione. 
Non smetteremo mai di ringraziarvi per ciò che fate ogni anno, la Maratona è cresciuta con Voi e grazie a Voi. Quel che noi possiamo fare, grazie alla Famiglia Zenti ed al Comune di Endine, è cercare di farvi stare il meglio possibile durante questi quattro giorni fra le verdi braccia della ValCavallina e darvi la possibilità di onorare il Vostro intento, che è anche il nostro, fino in fondo all’anima.
Amicizia e solidarietà verso il prossimo passano per la nostra disciplina, e questa manifestazione ne è l’esempio lampante. Perciò, quando sarete in procinto di avviarvi verso le vostre abitazioni lanciate un pensiero.. ne saremo felici e ci sentiremo più vicini a Voi.
Grazie Ragazzi, vi vogliamo un mare di bene.
                                                                                                                         Vostro Amico Paolo.





 Coppie in Postazione

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